4 buone ragioni per scegliere il filtro antiparticolato

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6 febbraio 2017
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4 buone ragioni per scegliere il filtro antiparticolato

4 buone ragioni per scegliere il filtro antiparticolato

L’adozione del filtro antiparticolato affonda le sue origini agli inizi del XXI secolo.

Questo dispositivo si diffuse in maniera estremamente rapida fra tutti i costruttori, specialmente in Europa, con il contestuale massiccio utilizzo dei motori diesel.

Sono davvero tante le tipologie di filtri antiparticolato in commercio, ma il funzionamento di fondo è il medesimo per tutti: questo dispositivo si basa sull’accumulo di particelle filtrate durante gli spostamenti quotidiani, particelle queste destinate, poi, ad essere bruciate nei viaggi più impegnativi.

Esistono modelli dotati anche di un ulteriore elemento, un sistema che aggiunge un additivo al carburante. Tuttavia, i sistemi più diffusi sono progettati senza questo ulteriore passaggio.

Ciò posto, viene spontaneo chiedersi: quali sono i vantaggi legati all’uso del filtro antiparticolatoScopriamoli insieme.

Riduzione di emissioni di gas

Il filtro antiparticolato è stato concepito allo scopo precipuo di limitare le emissioni di polveri sottili dei motori diesel. Attualmente, rappresenta la migliore tecnologia allo scopo disponibile sul mercato.

I vantaggi sono, quindi, soprattutto rivolti a coloro che vivono in grandi e caotiche città in cui, come ormai ampiamente noto, i livelli di emissioni di gas nell’aria stanno raggiungendo livelli impensabili.

Nelle città, il traffico veicolare è responsabile addirittura del 70% delle emissioni di PM10.

Questo indice supera abbondantemente i limiti di legge e rende l’aria malsana.

Considerato che di questi livelli di emissioni sono responsabili soprattutto i veicoli diesel – questi, infatti, emettono più polveri sottili rispetto a quelle prodotti dai veicoli a benzina – ben si comprende come ricorrere all’uso dei filtri antiparticolato sia ormai un vero must.

Questi “meccanismi” di nuova generazione sono, infatti, in grado di ridurre addirittura del 90-95% le emissioni di particelle di polveri sottili. Di recente essi sono stati progettati altresì per ridurre le emissioni di monossido di carbonio (CO) e di idrocarburi incombusti (HC).

Ne consegue che il principale vantaggio legato all’uso del filtro antiparticolato montato sui motori diesel è, sicuramente, quello in termini di salute, visto il miglioramento della qualità dell’aria che ne consegue.

Possibilità di ricorrere alla rigenerazione FAP/DPF

Come per tutti i meccanismi presenti nelle auto – pensiamo al motore, alle valvole, ai cilindri, alle marmitte sportive, ect. –  è necessario un controllo costante del funzionamento del filtro antiparticolato.

Nei caso delle vetture con motori turbo diesel, è necessario verificare periodicamente che il livello dell’olio non superi il massimo.

In questo caso, il filtro va in saturazione, con tutti i danni che ne possono derivare.

In tale ipotesi, e per evitare che ciò accada, è possibile provvedere tempestivamente con un intervento di rigenerazione FAP/DPF.

Il vantaggio di ricorrere a questo intervento risiede nel risparmio che la semplice rigenerazione offre rispetto alla sostituzione, alla quale, invece, è opportuno ed inevitabile ripiegare nel caso in cui i filtri antiparticolato risultino danneggiati irreparabilmente.

Gli interventi, in genere, vengono effettuati nel più breve tempo possibile sempre che il professionista esperto in sostituzione e rigenerazione FAP/DPF sia davvero qualificato.

Alcuni di questi dispositivi sono addirittura disponibili in pronta consegna, già rigenerati in base al modello dell’autovettura.

Duttilità del filtro antiparticolato alle riparazioni

Il filtro antiparticolato presenta un altro innegabile vantaggio: quello della duttilità.

Esso può essere disinstallato e, in sole 48 ore, nuovamente installato sulla vettura. L’avvenuta rigenerazione viene garantita con il rilascio di certificato di garanzia.

Inoltre, la rigenerazione è praticabile più volte e questo consente di ottenere un significativo risparmio per il proprietario della vettura su cui i filtri sono installati.

Ripristino dei sistemi di scarico “universale”

La rigenerazione dei filtri antiparticolato Fap e Dpf – rigenerazione FAP/DPF – può essere facilmente adottata per tutte le tipologie di auto, autobus e veicoli, anche industriali.   

La procedura di ripristino della funzionalità del filtro antiparticolato avviene grazie all’uso di particolari tecniche adottate da professionisti specializzati.

L’operazione ha luogo nel massimo rispetto delle sue componenti.

Questo intervento, dunque, può essere considerato “universale” in quanto pensato per tutti i veicoli, ed al tempo stesso unico per ciascuno di essi, visto che la rigenerazione FAP/DPF viene adattata alle caratteristiche chimico-fisiche di ogni vettura.

Ben si comprende come l’uso del filtro particolato non vada ad esclusivo vantaggio dell’ambiente, ma anche del nostro portafoglio. Provare per credere.

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